Aconet, l'ADSL satellitare è una realtà
2 Mb/s - 512 Kb/s (pagina 1 di 2)
25/01/02 - Telefonia - Roma - La connessione internet satellitare è una chimera per moltissimi da molto tempo e i primi servizi di questo genere stanno mostrando i muscoli. Secondo Aconet, il satellite non ha soltanto un brillante futuro ma ha anche un presente broadband convincente. Ed è quanto emerge dalla "prova su strada" che Punto Informatico ha effettuato sul servizio di connettività satellitare bi-direzionale AIR DSL. Un servizio che Aconet propone a professionisti ed aziende interessati ad un servizio ADSL, anzi "ADSL-like", che non sia limitato dall'annosa questione della copertura territoriale.
Per andare anche tecnicamente a fondo dell'offerta, descritta dal sito di Aconet, Punto Informatico ha intervistato Massimiliano Ziegler, nominato di recente Direttore Generale dell'azienda che si propone come "Network Application Solution Provider".
Punto Informatico: Aconet parla di ADSL-like, cioè di connessione a banda larga fornita però via satellite. Questo vuol dire che il vostro servizio viene proposto in concorrenza all'ADSL tradizionale?
Massimiliano Ziegler: No. L'esigenza del satellite è nata come complementare all'offerta terrestre, perché le esigenze della banda larga sono tali da non poter essere confinate ai problemi di copertura territoriale. Nel caso di Aconet significa offrire un modello broadband flessibile, per la costruzione di VPN, per la fruzione di applicazioni in rete e via dicendo.
Il plus di questa soluzione è il fatto che si serve di un un satellite geostazionario a sette gradi est, e la copertura arriva quindi in tutta Europa, fino alla Scandinavia e in NordAfrica. Quindi si può pensare a VPN in modo diverso e molto più ampio che in passato. L'equipment nasce predisposto per garantire 2 Mb/s in downstream e 512 Kb/s in upstream.
PI: Qualche tempo fa, Tiscali annunciò TiscaliSat, che si proponeva come prima soluzione satellitare bidirezionale per la connettività internet. La proposta di Aconet è la stessa?
MZ: Le tecnologie sono simili, ma il carrier è diverso. Basti pensare che il nostro progetto nasce da una partnership con un leader di mercato, la Hughes Network System. E rispetto a Tiscali noi ci rivolgiamo ad un target aziendale, coprendo un'esigenza business.
PI: Per fruire del servizio Aconet, l'utente professionale o l'azienda cosa deve installare in sede? Sono possibili connessioni LAN? E chi esegue l'installazione?
MZ: Noi forniamo per dna aziendale un servizio chiavi in mano. Questo significa che nello startup è compreso tutto quello che va dall'installazione della parabola al puntamento fino alla configurazione LAN. Il nostro installatore lascia il cliente solo quando tutto è perfettamente funzionante.
I componenti sono ovviamente la parabola, che sfrutta due canali, uno di trasmissione e uno di ricezione. Nel cavo di ricezione, splittandolo e inserendo un terzo illuminatore, è anche possibile condividere i segnali tradizionali della pay-tv, una funzionalità da tenere d'occhio in una fase successiva, quella della fornitura di contenuti specializzati. Per le postazioni singole l'equipment sono due elementi USB di ricezione e trasmissione, che per la LAN hanno due porte ethernet, per connettere due LAN.
PI: Perché un'azienda o un professionista dovrebbe optare per una soluzione satellitare, anche se bidirezionale? Non ci sono alternative con minori costi di attivazione?
MZ: Attualmente a parità di cavo, il satellite potrebbe non essere concorrenziale. Il vantaggio è nel provisioning, non si passa per Telecom Italia né per i carrier alternativi. Questo è uno dei motivi per cui entro tre giorni dall'ordine possiamo fornire tutto al cliente. Non ci sono congestioni. La stazione permette la ricezione di contenuti multimediali, in streaming o altro, a 2 megabit.